La liturgia di questa domenica sviluppa il tema della risposta di Dio di fronte ad ogni forma di esclusione. L’esistenza cristiana è il riflesso dell’appello di Dio alla salvezza e alla pienezza di vita, che si manifesta come occasione offerta gratuitamente nei confronti dell’uomo, in qualsiasi situazione egli si trovi. Nella prima lettura il Signore rassicura la categoria degli esclusi che sono gli stranieri. Continua a leggere
Commento letture XVIII Domenica del Tempo Ordinario
La simbologia del cibo è una delle componenti fondamentali di tutte le culture. Attraverso il banchetto si comunica la gioia di un matrimonio o quella di una nascita, si rinforza l’amicizia, si stabiliscono contatti di lavoro ecc… Continua a leggere
Commento al Vangelo della XVII dom.del Tempo Ordinario
Gesù nel Vangelo non ci pone altro che una domanda come agli ascoltatori del suo tempo:”avete compreso tutte queste cose?” Ma quali cose’ ci domandiamo. La somma delle similitudini onde far comprendere a che cosa è simile il regno di Dio. La nota predominante è la ricerca a cui segue la gioia.Il tesoro nascosto nel campo, vendita degli averi e con grande gioia viene comprato;quel tesoro è Cristo e per stare con Lui bisogna sbarazzarsi di tante cose che sono il denaro,l’attaccamento ai beni terreni ecc.un’altra immagine ci parla di perle preziose cercate da un mercante. Cristo è la perla preziosa e nuovamente per trovarla bisogna vendere i propri interessi e ancora un ‘altra immagine del regno a re spiro più universale è la rete gettata nel mare che raccoglie ogni sorta di pesci;il regno è per tutti, buoni e cattivi, a ciascuno la scelta libera di accoglierlo.Ma che cos’è questo regno di Dio di cui Gesù in un altro passo della parola ci dice:”è già dentro di voi?”Credo sia la persona di gesù e la presenza della trinità che ci abita dal giorno del battesimo ed è una presenza che va custodita,continuamente cercata con la fede,fede a amore, ci di ca S. Giovanni della croce ti porteranno al nascondiglio di Dio. Gesù è la perla preziosa, è il tesoro nascosto,, chi trova un amico trova un tesoro e il tesoro,,va custodito, difeso accresciuto e tutto questo in un clima di grande gioia perché il regno pur nel suo realismo non è per i visi cupi e oscuri, parla di novità, di cose vecchie e nuove,: Ognuno di noi è costituito di novità e di antichità:siamo quelli che Dio rinnova continuamente, ma siamo anche il risultato della nostra storia, una storia attraversata dal primo istante dall’amore di Dio che ci precede e ci accompagna sempre come tesoro nascosto da scoprire, perla preziosa da non vendere, rete gettata nel mare della vita per raccoglierci e inserirci nella dinamica di Colui che fa nuove tutte le cose. Godiamo allora di questo dono e sentiremo la realtà a partire da una percezione più profonda e più vera.




