La liturgia di questa domenica pone davanti a noi l’immagine di una vite. “Io sono la vite vera” (Gv 15, 1). Nella parabola della vite si trova anzitutto una mirabile garanzia: che noi non siamo degli isolati che non hanno tenuta, ma piuttosto radicati, stretti e congiunti con una sorgente forte e feconda in forza di cui possiamo vivere un’esistenza utile e significativa. Gesù Cristo è la vite, noi i tralci; noi e lui la stessa cosa! Stessa pianta, stessa vita, unica radice, una sola linfa. Lui in noi e noi in Lui come figli nella madre indipendentemente da ciò che facciamo o non facciamo, dai meriti, dalle virtù, dagli sbagli. Continua a leggere
Vangelo della domenica del Buon Pastore
Vedere un gregge di pecore con il suo pastore non è più un fatto consueto come ai tempi di Gesù o come fino al secolo passato. E’ una cosa rara, ormai, e a nessuno piace essere considerato come una pecora. Continua a leggere
III Domenica di Pasqua
Il Vangelo proposto dalla liturgia di questa domenica racconta l’apparizione di Cristo risorto ai discepoli. Al saluto di pace del Signore i discepoli, invece di gioire restano sconvolti e pieni di paura, pensando di vedere un fantasma. Gesù cerca di far capire loro che è realtà quello che vedono, li invita a toccare il suo corpo, si fa dare da mangiare. Continua a leggere




